
Ehm ehm, dopo i primi tentativi di creare un blog appena decente, eccomi di nuovo a scrivere davanti ad uno schermo piatto.
Questo dunque dovrebbe essere il mio blog musicale, ma siccome detesto le persone autoreferenziali e gli ego ipertrofici, vorrei che questo spazio virtuale fosse a disposizione di tutti i membri (perdonatemi il termine fallo-burocratici), per raccontare se stessi, ovviamente sempre da una prospettiva musicale. Ecco, non vorrei che questo spazio diventi una sorta di muro del pianto per menti psicolabili degne di uno spettacolo trash alla Maria de filippi, per intenderci.
Eliminiamo il patetico, e riscopriamo il gusto dell'ironia, il gusto per la risata (che fa buon sangue, come si suol dire), il gusto del non prendersi sul serio, dello sdrammatizzare, del relativizzare, del.... insomma, non prendiamoci troppo la testa.
Ovviamente, e veniamo subito al dunque, tutto ruota attorno a questo progetto musicale, dal titolo ormai arcinoto ad una strettissima cerchia di "adepti", che è G-POINT REVOLUTION.
Il titolo del progetto resterà sempre questo, perché come già accennato in precedenza si tratta di un discorso più vasto che oltrepassa gli orizzonti della musica, spaziando più in generale nell'arte e nella cultura.
Per il gruppo vi confesso che non sono pienamente convinto di riprendere lo stesso nome del progetto, anche se mi rendo conto che inizialmente questo nome potrebbe essere efficace. Per questo motivo trovo che sia importante usare questo nome a titolo provvisorio, prendendo però in considerazione anche altre "opzioni". Concernente il nome devo anche aggiungere (soprattutto per Omar), che esso devo comunque essere "compatibile" con il progetto e quindi con il discorso di ricerca di un "centro di gravità" (che paroloni...battiato mi perdoni il plagio), del proprio equilibrio e, in ultima analisi, del proprio piacere non tanto in senso sessuale (il sesso è un mezzo, non un fine), ma piuttosto nell'accezione di piacere esistenziale.
Detta così ci potremmo anche chiamare "cum gaudio magnum" (che ne dite, eh?), anche se forse è troppo irriverente nei confronti della chiesa cattolica (mah...). Anche perché poi non tutti sanno il latino (a parte steve....), e quindi potrebbero confondere "magnum" (che vuol dire grande) con "mangiamo"....
Insomma, dopo questa digressione sul nome, ritorno al messaggio di fondo, anche perché devo ancora verificare il funzionamento di questo blog...
dunque: partecipate, ogni spunto, ogni idea, ogni impressione, ogni proposta, non può che arricchire e fare crescere questo progetto (grandissimo!!)
un ultima informazione: mi piacerebbe fare una serata da me con apero e raclette e visione dei dvd in cui ci sono le canzoni che proporremo pure noi, per riflettere l'aspetto musicale, e per valutare quello scenografico!
a presto
vostro G.M@X
ps. anche g.m@x, potrebbe essere un'idea efficace per il nome del gruppo (anche se omar, sempre lui, potrebbe replicare che sembra piuttosto un nuovo prodotto della gilette...
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